L’Italia è il primo produttore al mondo di vino. Un primato che fa del nostro Paese un territorio ricco di eccellenze. Il fiore all?occhiello del nostro settore enologico sono i vini DOCG, ovvero a Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
L’etichetta DOCG è sottoposta a un rigido disciplinare di produzione e individua una zona di origine ben definita. I primi vini italiani a ricevere la DOCG nel 1980 furono il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano, entrambi toscani. Oggi i vini pregiati classificati come DOCG sono ben 77 e coprono 15 regioni italiane.

Il Piemonte è la regione che vanta più vini DOCG: ben 18. Mentre Calabria, Liguria, Molise, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta sono le uniche regioni prive di etichette DOCG.

Vini DOC e DOCG: quali sono le differenze?

Spesso si tende a confondere i vini DOC con quelli DOCG, ma le differenze tra queste due categorie sono sostanziali. La sigla DOC è l’acronimo di Denominazione di Origine Controllata.

In Italia i vini classificati come DOC sono oltre 300 e devono rispettare precisi requisiti relativi al tipo di vitigno, alle modalità di coltivazione, alla zona di produzione, alle tecniche di vinificazione e all?eventuale periodo minimo di invecchiamento. Di solito un vino diventa DOC dopo aver mantenuto per almeno 5 anni la denominazione IGT (Indicazione Geografica Tipica). Mentre un vino che ha mantenuto per almeno 10 anni l?etichetta DOC può diventare DOCG dopo una serie di esami da parte di un’apposita commissione. Dal 2010, con il Decreto Legislativo Numero 61 che adegua la normativa italiana alla Legge comunitaria 2008, le categorie DOC e DOCG rientrano nella denominazione europea DOP (Denominazione di Origine Protetta). Mentre la categoria IGT di fatto corrisponde all’IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Classificazione vini DOCG: Classico, Riserva e Superiore

Oltre ai parametri del disciplinare di produzione, i vini DOCG e DOC possono essere classificati in base alla gradazione alcolica, al processo di invecchiamento o alla tipologia delle uve utilizzate.

La presenza del termine Classico o Storico su un?etichetta DOCG sta ad indicare che quel vino è stato prodotto dai vitigni più antichi della zona geografica di riferimento. Un vino DOCG Riserva si definisce tale quando ha subito un periodo di invecchiamento. Mentre l’aggettivo Superiore è utilizzato per definire quei vini con una gradazione alcolica più alta (almeno dello 0,5%) rispetto allo standard di riferimento di un vino DOCG.

Vini DOCG Abruzzo

Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane (rosso)
Terre tollesi o Tullum trebbiano (rosso)

Torna alla mappa

Vini DOCG Basilicata

Aglianico del Vulture Superiore (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Campania

Aglianico del Taburno (rosso)
Fiano di Avellino (bianco)
Greco di Tufo (bianco)
Taurasi (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Emilia Romagna

Colli Bolognesi Classico Pignoletto (bianco)
Romagna Albana (bianco)

 

Torna alla mappa?

Vini DOCG Friuli Venezia Giulia

Colli Orientali del Friuli Picolit (bianco)
Lison (bianco)
Ramandolo verduzzo friulano (bianco)
Rosazzo friulano (bianco)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Lazio

Cannellino di Frascati (bianco)
Cesanese del Piglio o Piglio (rosso)
Frascati Superiore (bianco)

Torna alla mappa

Vini DOCG Lombardia

Franciacorta chardonnay e pinot bianco (bianco)
Moscato di Scanzo o Scanzo (rosso)
Oltrepò Pavese Metodo Classico (bianco)
Sforzato di Valtellina o Sfurzat di Valtellina (rosso)
Valtellina Superiore nebbiolo (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Marche

Conero montepulciano (rosso)
Vernaccia di Serrapetrona (rosso)
Offida passerina (rosso)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva (bianco)
Verdicchio di Matelica Riserva (bianco)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Piemonte

Alta Langa (bianco)
Asti e Moscato d’Asti (bianco)
Canelli o Moscato Canelli (bianco)
Cortese di Gavi o Gavi cortese (bianco)
Erbaluce di Caluso o Caluso erbaluce (bianco)
Roero o Roero Arneis (bianco)
Barbaresco nebbiolo (rosso)
Barbera d’Asti (rosso)
Barbera Monferrato Superiore (rosso)
Barolo nebbiolo (rosso)
Brachetto d’Acqui o Acqui brachetto (rosso)
Dolcetto di Diano d’Alba o Diano d’Alba dolcetto (rosso)
Dolcetto di Dogliani Superiore o Dogliani dolcetto (rosso)
Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada dolcetto (rosso)
Gattinara nebbiolo (rosso)
Ghemme nebbiolo (rosso)
Nizza barbera (rosso)
Ruchì di Castagnole Monferrato (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Puglia

Castel di Monte Bombino Nero (rosso)
Castel del Monte Nero di Troia Riserva (rosso)
Castel del Monte Rosso Riserva (rosso)
Primitivo di Manduria dolce naturale (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Sardegna

Vermentino di Gallura (bianco)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Sicilia

Cerasuolo di Vittoria (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Toscana

Brunello di Montalcino sangiovese (rosso)
Carmignano sangiovese (rosso)
Chianti sangiovese (rosso)
Chianti Classico (rosso)
Elba Aleatico Passito o Aleatico Passito dell?Elba (rosso)
Montecucco Sangiovese (rosso)
Morellino di Scansano (rosso)
Vino Nobile di Montepulciano (rosso)
Suvereto (rosso)
Val di Cornia Rosso (rosso)
Vernaccia di San Gimignano (bianco)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Umbria

Montefalco sagrantino (rosso)
Torgiano Rosso Riserva (rosso)

 

Torna alla mappa

Vini DOCG Veneto

Amarone della Valpolicella (rosso)
Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli (rosso)
Bardolino Superiore (rosso)
Montello Rosso o Montello cabernet sauvignon (rosso)
Piave Malanotte o Malanotte del Piave (rosso)
Recioto della Valpolicella (rosso)
Prosecco Colli Asolani o Asolo Prosecco (bianco)
Colli di Conegliano (bianco e rosso)
Colli Euganei Fior d?Arancio (bianco)
Prosecco Conegliano Valdobbiadene (bianco)
Lison (bianco)
Soave Superiore (bianco)
Recioto di Gambellara (bianco)
Recioto di Soave (bianco)

 

Torna alla mappa